Lush Jelly Mask The Birth Of Venus
viso

Review Lush – “Jelly Mask The Birth Of Venus”

Il 2017 è stato un anno di grosse novità in campo beauty. Lush Cosmetics non è stata da meno e qualche tempo fa ha sfornato le Jelly Masks. Nuovo concept, nuova formulazione, cinque tipologie. Da grande ossessionata amante di maschere viso il mio cuore ha iniziato a palpitare alla vista di cotanta meraviglia e il passo dall’uscita all’acquisto è stato piuttosto breve, per non dire immediato. E quando mai. In Italia al momento sono disponibili quattro delle cinque Jelly Masks uscite. Fomo, Bunny Moon, Just To Clarify e The Birth Of Venus. Ho deciso di acquistare quest’ultima ma ho in programma di provarle tutte. Don’t worry. La particolarità che salta subito all’occhio è la consistenza, in gelatina. Ebbene sì. Una morbida gelatina da spalmare sul viso per un effetto lenitivo e lievemente astringente.

Ma entriamo nel dettaglio!

Formulazione

Direi astringente e lenitiva. Troviamo il Caolino e il Talco che hanno funzione assorbente, quindi vanno a opacizzare e asciugare bene le zone più misto/grasse della pelle. Camomilla Blu, Infuso di Petali di Rosa e Lavanda per calmare i rossori e lenire. Olibano e Mirra, dalle proprietà cicatrizzanti, rigeneranti e tonificanti.

INCIInfuso di Petali di Rosa Freschi (Rosa centifolia)Caolino (Kaolin)Glicerina Vegetale (Glycerin)Propylene glycolAcqua Fresca dell’Oceano (Aqua)Talco (Talc)Carragenina (Chondrus crispus)Essenza Assoluta di Lavanda (Lavandula angustifolia), Olio Essenziale di Camomilla Blu (Matricaria chamomilla)Olio Essenziale di Olibano (Boswellia carterii)Resina di Mirra (Commiphora myrrha)*LinaloolPerfume *Naturalmente presente negli oli essenziali

Profumazione

Intensa. Se non amate avere sul viso prodotti con profumazioni piuttosto forti forse potrebbe non fare per voi. Tuttavia io sono un’amante dei profumi in generale quindi non mi dà fastidio. Anzi. Il profumo della Jelly Mask The Birth Of Venus è dolce e talcato, un dolce vanigliato. Il profumo non mi rimane comunque una volta sciacquata la maschera.

Review Lush Jelly Mask The Birth Of Venus

Texture

Veniamo alla parte più interessante della Jelly Mask The Birth Of Venus. La consistenza in gelatina. Una gelatina densa, molto elastica e facilmente spalmabile (a differenza di quanto si potrebbe pensare). È una gelatina cremosa. Una volta prelevata basta passarla sulle mani per qualche secondo o direttamente sul viso per ottenere una crema “gelatinosa”.

Review Lush Jelly Mask The Birth Of Venus | Texture

Certo, necessita comunque di qualche accortezza in più rispetto alle maschere in crema tradizionali tuttavia non cadono grumi e non ci si impiega molto per applicarla. Risulta piuttosto fluida per essere una gelatina. Una volta stesa si asciuga in maniera graduale e all’incirca dopo 15 minuti si trasforma in una sorta di pellicola. Punto a favore, quando si asciuga rimane comunque elastica e non dà la fastidiosa sensazione di pelle che tira.

Applicazione

Come si utilizza? Se ne preleva un pochino, all’incirca un cucchiaino. Potete poi applicarla in due modi, o passandola prima tra le mani e poi sul viso o direttamente sul viso. In questo secondo caso però bisogna stare un po’ più attenti nello stendere il prodotto, che potrebbe cadere vista la consistenza. Io lo faccio solo se sono di fretta, altrimenti la passo prima tra le mani.

Nel momento in cui iniziate a modellarla tra le mani inizia a diventare una crema. Quando siete soddisfatti della consistenza procede a spalmarla sul viso. Per la posa viene indicato un tempo di 5-10 min. Io abbondo sempre e se ho tempo la lascio su anche mezz’ora, male non fa. Inoltre più aspettate, più si assorbe, più sarà facile da rimuovere.

Review Lush Jelly Mask The Birth Of Venus

Raro esemplare di donna con maschera.

Questione risciacquo. Un po’ spinosa ma fattibile. Se la sciacquate utilizzando le mani ci vuole più tempo. La gelatina è un po’ faticosa da rimuovere perché tende ad aggrapparsi bene alla pelle. Per un risciacquo più veloce, efficace e perché no anche più igienico vi consiglio di usare una spugnetta. In questo modo viene via in un batter d’occhio!

Risultati

La Jelly Mask The Birth Od Venus mi è piaciuta molto. Io ho una pelle normale, mista in zona T e piuttosto sensibile con una lieve couperose sulle guance. Non ha un grande potere purificante, ma non è quella la sua funzione, tuttavia ha un buon potere assorbente nella zona T. Una volta risciacquata la zona risulta bella pulita. Buono anche il potere lenitivo, specialmente sulla zona delle guance che è il punto in cui necessito qualcosa di calmante. Non ha un potere idratante elevato. Nel complesso la pelle risulta luminosa, più compatta e morbida.

Considerazioni

Dal mio punto di vista la Jelly Mask The Birth Of Venus è una maschera complementare. Se Settimo Cielo, delle maschere fresche, è completa ed è sufficiente per garantirmi pulizia, idratazione e luminosità, The Birth Of Venus è ottima come trattamento successivo a una maschera purificante o a uno scrub. Da sola non mi basta per una pulizia settimanale completa, ma così come tante altre maschere che utilizzo.

In sostanza ve la consiglio? Assolutamente sì. Ottima maschera, fa il suo lavoro ed è anche divertente da utilizzare. Trovo che sia inoltre una carinissima idea regalo.

La consiglio specialmente a una pelle normale o mista e se naturalmente ricercate i due aspetti menzionati sopra, quello lenitivo e opacizzante. Secondo me può andare anche su una pelle grassa ma abbinata sicuramente a qualcosa di più purificante. Fatemi sapere nel caso. Non mi sento di consigliarla solo a una pelle secca perché il Caolino e il Talco potrebbero asciugare troppo e seccare ulteriormente. Meglio qualcosa di più nutriente.

Per quanto riguarda la durata si riescono a fare fino a 6 applicazioni in base a quanta ne utilizzate. Quindi se usata costantemente una volta a settimana vi durerà 1 mese/1 mese e mezzo.

La prossima che proverò sarà Just To Clarify che ha anche funzione esfoliante data dal bambù e contiene papaya, succo d’arancia, pompelmo e bergamotto.

Ora tocca a voi! Avete provato la Jelly Mask The Birth Of Venus? Ne avete provate altre? Fatemi sapere nei commenti e per qualsiasi cosa mi trovate qui, su Facebook e su Instagram! Un bacione!

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2 Comments

  • Reply Anthea 19 gennaio 2018 at 14:24

    mmmmmm…..interessantissima…temo che ri-farò una scappatina a breve in bottega 😉 Solo una domanda: tu di solito quante volte a settimana fai le maschere al viso?? E’ uno step quotidiano o piò un trattamento settimanale che ti concedi??? Io non riesco mai a regolarmi, ho paura sempre di farne troppe…..e alla fine ne faccio sempre troppo poche -.-‘ LOL

    • Reply Dafne Cipriani 19 gennaio 2018 at 16:47

      Ciao cara! ☺️ Ahah direi che una scappata in bottega ci sta sempre 😜 Dunque dipende dal tipo di pelle ma non più di 2 volte a settimana (in caso di pelle molto grassa), io faccio un trattamento completo solo 1 volta a settimana, che di solito comprende uno scrub (ma non ogni settimana, ogni 2 o 1 volta al mese) e poi 1 o 2 maschere, 1 se è molto completa (tipo settimo cielo), 2 se una è più purificante la bilancio con un’altra subito dopo più idratante 😊 Secondo me per te va benissimo 1 volta a settimana, provaci e poi fammi sapere 😍 un bacio

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